SMETTO QUANDO VOGLIO
OFFICINE GUITTI

Pietro, ricercatore universitario, sprofonda nell’incertezza economica quando gli viene negato il rinnovo dell’assegno di ricerca. Ha 37 anni, una casa da pagare, una fidanzata da soddisfare. Non vuole essere umiliato facendo il lavapiatti in un ristorante cinese, né il benzinaio per un gestore bengalese. Le sue qualifiche e il suo talento non possono essere buttati al vento. Si ingegna e scopre una possibilità ai limiti della legalità: sintetizza una nuova sostanza stupefacente tra quelle non ancora messe al bando dal ministero. La cosa in sé è legale, lo spaccio e il lucro che ne derivano no. Ma fa lo stesso. Pietro recluta così tutti i suoi amici ricercatori finiti in rovina, eccellenti latinisti, antropologi e accademici vari e mette su una banda. Lo scopo è fare i soldi e vedersi restituita un briciolo di dignità.
2 maggio, ore 18:00
foto: Alessandro Ruggeri
